San Cosmo Albanese - Il Culto universale dei Santi Medici - Iconografia e Venerazione dei santi Cosma e Damiano

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San Cosmo Albanese

Il Culto

a parrocchia dei santi Pietro e Paolo di San Cosmo Albanese ha il previliegio di custodire nel proprio territorio il venerato santuario dei santi medici Cosma e Damiano, le cui origini risalgono ad un'epoca remotissima, e precisamente ai tempi quando tutto il territorio circostante, come l'intera Calabria, era disseminato di asceteri italo-greci, che costituivano, secondo la definizione dello storico Paolo Orsi, "una nuova Tebaide".

Il Santuario, dedicato alla memoria dei Santi Medici, è oggi il cuore e il cento della vita religiosa della comunità parrocchiale.

Oltre alla vita di fede, ad esso è legata altresì la stessa storia civile di questa piccola comunità italo-albanese di rito greco. Qui nel lontano V secolo ricevettero ospitalità i profughi albanesi che poi edificarono il paese. Essi si trovarono a proprio agio in un ambiente dove la presenza dei monaci, appartenenti alla stessa tradizione religiosa greco-bizantina e che celebravano in una lingua a loro familiare, lì aiutò ad inserirsi nella nuovà realtà italiana, senza dover perdere la loro identit etnica, religiosa, culturale.

Il tempo non ha cancellato tale memoria storica nella popolazione. Anche oggi sopravvivono lingua, cultura, connotati etnici albanese e italo-greci fusi tra loro una profonda religiosità, una sentita devozione ai Ss. Cosma e Damiano conservata anche in regioni d'emigrazione europee o transoceaniche. Momenti di spicco di questo singolare sentimento religioso e di genuina pietà popolare sono le ricorrenze celebrative in onore dei santi Patroni.

Il santuario per quasi tutto il tempo dell'anno è, ab immemorabili, meta di pellegrinaggi provenienti dal circondario e dall'intera provincia. E' motivo di gioia spirituale constatare come ogni fedele dimostri di aver coscienza, per il contegno che porta, che il santuario è essenzialmente il luogo della memoria dell'azione potente di Dio nella storia e deve perciò contribuire ad orientare il cammino interiore di ogni battezzato, sull'esempio e attraverso l'intercessione dei Ss. Medici, ai quali esso è dedicato

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