Nardò - Il Culto universale dei Santi Medici - Iconografia e Venerazione dei santi Cosma e Damiano

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Nardò

Il Culto
'edificio si trova fuori della cinta muraria, lungo la via che connette alla autostrada per Lecce, nei pressi del torrente. La chiesa, sorta nella prima metà del trecento, fu ripresa nel XVII 

secolo, probabilmente dal Tarantino. La chiesa, costruita, pare nel 1330 per la devozione di alcuni nobili neritini, 

secolo, probabilmente dal Tarantino. La chiesa, costruita, pare nel 1330 per la devozione di alcuni nobili neritini, si trova in un luogo anticamente denominato 'la Tufara',a meno di un chilometro dal centro antico.
In epoca medioevale, la chiesa era intitolata a 'San Nicolò'; alla fine del seicento prese il nome di 'Santa Maria del Ponte',dalla struttura ivi costruita per attraversare il corso delle acque del torrente Asso che circondavano Nardò (ancora visibili, tuttora, nei pressi della chiesa).
Successivamente, fu consacrata al culto dei 'Santi Medici Cosma e Damiano'.

Secondo alcune ipotesi comprovate, la chiesa, che presenterebbe alcune analogie linguistiche con la chiesa della Rosa (1611),potrebbe essere stata realizzata in due fasi con il contributo diretto del Tarantino e della sua bottega. Al primo seicento,dopo il 1611, infatti risalirebbe il restauro nella zona absidale e sulle mura settentrionali del nucleo originario.
La volta ottogonale sorretta da costolature emergenti, caratterizzata da spicchi radiali e da nicchie di raccordo sui lati, copre il presbiterio d'impianto quasi quadrato. E' datata alla seconda metà del XVII secolo.
L'allargamento invece della chiesa attraverso la costruzione di una seconda navata laterale, crollata nell'ottocento, è tutt'ora visibile nelle strutture d'imposta lungo il lato meridionale dela chiesa e nei residui dei pilastri ruotati nel suolo.
La chiesa presenta dunque una unica navata nella quale si aprono sulla sinistra due cappelle poco profonde, completate da altari dei primi del seicento.

Nel riquadro lasciato nel primo altare da sinistra, si nota, infatti, una 'Madonna con Bambino'( il capo della Vergine è stato nascosto dall'altare) e più in basso i Santi Medici: Cosimo regge il palmizio e Damiano, sulla destra, ha in mano il libro.
Nel riquadro dell'altare succesivo si osservano, sebbene con difficoltà, dato che il dipinto murario è protetto da un vetro, i contorni di una Madonna con Bambino',nota col nome di 'Madonna del ponte'.
Gli affreschi sono datati tra la metà del XIV ed il primo quarto del XV secolo. Sul muro di fronte al primo altare, è appesa una tela ottocentesca donata alla chiesa all'inizio del secolo da alcuni devoti, raffigurante 'La Madonna del Rosario, tra San Domenico e Santa Chiara.

Il 25 settembre si svolge la Processione di San Cosimo. Nelle giornate del 26 e del 27 settembre ha luogo una grande fiera in onore dei Santi Medici.

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