Massafra: Chiesa Rupestre di San Marco - Il Culto universale dei Santi Medici - Iconografia e Venerazione dei santi Cosma e Damiano

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Massafra: Chiesa Rupestre di San Marco

ifesa su uno sperone roccioso, tra la gravina di S. Marco e quella di Madonna della Scala, sorge la città di Massafra, conosciuta in tutto il mondo 

come la Tebaide d’Italia [231]. La città mantiene inalterate le tracce del suo passato fatto di Greci, Romani, Longobardi, Normanni e Svevi. Ma, il patrimonio storico, artistico, paesaggistico e monumentale più rilevante è quello legato alla Civiltà Rupestre, le cui testimonianze sono disseminate un po’ ovunque, sia nel centro abitato che in campagna. Dall’VIII al XVI secolo si sviluppò nei territori meridionali, con decisi riferimenti a quelli dell’arco jonico e, quindi, anche a Massafra, una particolare forma di vita, quella del vivere in grotta, legata per alcuni aspetti alla cultura religiosa orientale e alle persecuzioni iconoclastiche di Bisanzio, che provocarono diverse immigrazioni di civili nelle gravine. Di questo periodo e di queste vicende nei nostri territori restano 

numerosi segni e testimonianze di vita, di arte e di culto. Talvolta si tratta di ambienti singoli o di interi villaggi, con una varietà di stili, di motivi architettonici ed impianti urbani rispondenti alle esigenze religiose, abitative, economiche, artistiche o ad opportunità di culto e di ambientazione sociale, che trovano realtà similari in Cappadocia, Serbia e in altre regioni mediorientali. Il territorio massafrese comprende circa 30 chiese rupestri, note anche come cripte bizantine, di notevole interesse artistico e architettonico. Tra tutte ricordiamo la cripta di S. Marco dove troviamo un affresco in buono stato di conservazione dove sono raffigurati i santi Cosma e Damiano

Una prima escavazione della chiesa potrebbe farsi risalire al X secolo mentre le incisioni graffite ed incise sulle semicolonne nonchè l'intervento sulle absidi rientrano in una successiva fase di completamento risalente al XII secolo, ultimo periodo della 

dominazione bizantina. Alla chiesa si accede attraverso un profondo nartece con due arcosoli frontali ad uno dei quali è collegato un pannello devozionale con l’effigie di S. Marco e l’invocazione dei committenti. Segue un’aula scandita in due navate separate da pilastri centrali e il presbiterio terminante con due absidi. La struttura appartiene allo schema delle chiese fornite di due absidi gemelle di cui quella destra contiene una cattedra probabilmente riservata al committente. La seconda abside avrebbe svolto una funzione di protesi o di diaconico o di entrambi per la preparazione del rito eucaristico e la conservazione delle suppellettili liturgiche, ipotesi supportata dal fatto che non è accessibile dalla rispettiva navata dalla quale è separata per mezzo di un alto parapetto. L’abside destra rappresenta inoltre un episodio isolato nell’architettura rupestre soprattutto per la presenza di una finestrella aperta allo scopo di far filtrare la luce nella navata destra [232].

Contatti
Massafra Turismo
Ufficio Turistico Cooperativa NUOVA HELLAS
Dal Lunedì a Sabato, Mattina : 9.30 /12.30, Pomeriggio : 15.30/18.30
Visite guidate a pagamento
Costo : 10 Euro p.p ( da 1 a 10 unità)
Riduzioni per gruppi superiori a 10 unità.
Tel/fax +39 099 880 46 95, Mobile +39 338 565 96 01, e-mail info@massafraturismo.it

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