Incisa Valdarno - Il Culto universale dei Santi Medici - Iconografia e Venerazione dei santi Cosma e Damiano

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Incisa Valdarno

Il Culto

l paese intero è divenuto un museo a cielo aperto, infatti dopo diverse edizioni della manifestazione Arte a Triei, che si svolge nel mese di maggio, i muri del paese e le vie sono 

diventate opere d'arte. Troviamo sparse per le vie cittadine numerosi murales sui più svariati temi. Il paese sorge sul versante Orientale dell'Ogliastra e confina con Baunei, Talana, Urzulei e Lotzorai. Il suo territorio è prevalentemente collinoso e pianeggiante ed è inserito in un contesto ambientale 

ben conservato. Il paese è circondato da una vegetazione rigogliosa costituita da boschi di lecci, carrubi, olivastri, sughereti e dalla tipica macchia mediterranea che ospita una fauna molto varia: mufloni, cinghiali, martore, avvoltoi, falchi e l'aquila reale.

Non si hanno notizie certe sulla fondazione del paese perché non si ha nessun documento che ne attesti la nascita. Si ricordano però varie leggende come quella che narra che il paese fu fondato dalle popolazioni costiere che si spostarono all'interno per sfuggire alle incursioni saracene oppure quella secondo cui gli abitanti dell'altopiano di Ósono, situato a 3 km da Triei, scesero a valle per salvarsi dalla peste fondando un nuovo paese. Per quanto riguarda l'origine del nome Triei, si pensa che derivi da Tereiu, luogo ricco di ginestra

La chiesa di santi Cosma e Damiano risale ai secoli XVI-XVII, ha una pianta a croce latina a navata unica. Il presbiterio è separato dalla navata da una transenna. La volta della navata centrale è a botte, quella delle cappelle laterali a crociera, la zona del presbiterio è sormontata da una bella cupola. Il campanile, di impianto rettangolare è quasi certamente di epoca posteriore. All'interno della chiesa di notevole interesse sono il pulpito in marmo e le pitture policrome che si sono conservate soprattutto nelle volte delle cappelle e del coro, nell'arco trionfale e nelle vele del presbiterio: è questa l'unica chiesa che conserva quasi integro l'originale ciclo delle pitture murarie che raffigurano scene delle vite dei Santi e dell'antico testamento. Molto bella la raffigurazione dei due patroni Cosma e Damiano sopra l'arco trionfale, sono vestiti con abiti orientali ed hanno in mano la palma, simbolo dei medici.

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