Gravina di Puglia - Il Culto universale dei Santi Medici - Iconografia e Venerazione dei santi Cosma e Damiano

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Gravina di Puglia

Il Culto

 Gravina di Puglia all'inizio del secolo i Santi erano venerati nella chiesa di Santa Cecilia in cui c'era un quadro ovale con l'immagine dei due fratelli. Verso 

la fine degli anni cinquanta la chiesa fu chiusa al pubblico perchè divenuta fatiscente e la parrocchia si trasferì in quella di San Nicola con il culto dei Santi Medici che venne incrementato dopo l'acquisto di due statue in legno della scuola di ortisei nel 1970.

[iconografia è identica a quella delle statue di Bitonto; aspetto giovanile con capelli lunghi; al collo il medaglione, segno della loro battaglia combattuta per il Signore, in mano la palma del martirio e le ampolle dei medicamenti. Fu il vescovo Teodoro di Ciro a definire i Santi Medici "Illustri atleti e generosi martiri", veri campioni della fede [73].

A far crescere la devozione ai Santi Medici fu la guarigione di Don Eustachio Montemurro e quella del vice parroco don Michele Paternoster, ottenute entrambe per loro intercessione.

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