Depressa, frazione di Tricase in provincia di Lecce - Il Culto universale dei Santi Medici - Iconografia e Venerazione dei santi Cosma e Damiano

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Depressa, frazione di Tricase in provincia di Lecce

Il Culto

epressa è una frazione di 1.541 abitanti del comune di Tricase in provincia di Lecce. È situata a nord del capoluogo comunale, da cui dista 3,5 km [181]. Per quanto

riguarda l'origine del nome, secondo Giacomo Arditi il nome sta a ricordare l'offesa ricevuta da parte dei Saraceni che nel 1480 distrussero l'antico centro di Salete. Tuttavia è più probabile, come avanzato da Cosimo De Giorgi e da A. Raeli, che il paese debba il suo nome al fatto che esso sorga su una depressione naturale collocata tra le serre di Andrano e Castiglione [182].

Gli edifici religiosi comprendono: la chiesa di Sant'Antonio di Padova, eretta nel XVII secolo sotto il titolo di Santa Maria delle Grazie, dedicata a Sant'Antonio di Padova. Fu ultimata nel 1790, come riporta l'incisione sulla facciata, e più volte restaurata e ampliata nel corso del tempo; nel 1870 venne realizzata la navata sinistra, mentre nel 1958 venne demolita l'attigua chiesetta di Santa Veneranda per la costruzione della navata destra. La facciata, di gusto neoclassico, si sviluppa 


su due ordini ed è coronata da timpano triangolare e da due campanili edificati nel 1880. L'interno, a tre navate divise da pilastri, possiede una copertura con volta a spigolo. Lungo le navate laterali si susseguono gli altari dedicati alla Madonna del Rosario, alle Anime Sante, ai Santi Medici, a Sant'Antonio di Padova e alla Madonna delle Grazie. Il presbiterio accoglie l'altare maggiore in pietra leccese, realizzato nel 1837, e quattro ovali con le tele degli Evangelisti dipinte nel 1835. Fuori dall'abitato si trova una cappella dei Santi Medici realizzata nel 1645. 

La festa dei  Santi Medici, rivive ogni anno nella piccola frazione di Depressa, rappresentando un momento importante per la comunità, che intorno ai Santi compatroni si ritrova per rinnovare quel genuino sentimento di devozione popolare e fede autentica che da tempo caratterizza la ricorrenza settembrina, portando un clima di amore e di pace, tutto è concentrato in quei giorni e non c'è persona che non penda dai Simulacri dei Santi, elevando preghiere di intercessioni a Dio, chiedendo conforto, chiedendo aiuto a quei Santi che sono parte integranti dei Depressari e di tutti quanti li venerino.

Il Comitato festa, ogni anno, cerca in ogni modo di rendere i festeggiamenti come il frutto di un impegno appassionato e preciso, pertanto si ringraziano tutti i fedeli di Depressa che contribuiscono, nonostante le difficoltà economiche, la realizzazione dei solenni festeggiamenti in onore dei santi Medici Cosma e Damiano

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