Belluno - Il Culto universale dei Santi Medici - Iconografia e Venerazione dei santi Cosma e Damiano

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Belluno

Il Culto
a chiesa di San Rocco, di aspetto rinascimentale in pietra bianca di Castellavazzo, fu costruita nel 1530 in onore del Santo patrono e guaritore degli appestati, essendo stata la 

città colpita da tale flagello. L'edificio fu aperto al pubblico nel 1561, affidato ai Padri Cappuccini prima, poi alla Congregazione di San Rocco ed infine al Demanio. Fu restaurata nella seconda metà dell'ottocento. All'esterno, sotto il portico, due affreschi datati 1564 con la Trinità e i SS. Rocco e Sebastiano, sulla destra, e i santi Cosma e Damiano a sinistra. Le opere furono erroneamente attribuite ad Antonio da Tisoi, mentre invece sono di un ignoto pittore del Cinquecento, del quale comunque si sottolinea lo stile tutt'altro che volgare [31]. Il dipinto si ricollega al miracolo della gamba, dove san Cosma tiene in mano l'arto dell'etiope e, sulla predella, è visibile una scatola di medicamenti nella quale si intravede, forse, il bisturi. San Damiano, nella destra alzata verso il cielo, stringe uno strumento medicale, forse l’assicella da salasso. Lo sfondo dei personaggi è un paesaggio familiare con propaggini e dossi della Val Belluna [263].

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