Amalfi - Il Culto universale dei Santi Medici - Iconografia e Venerazione dei santi Cosma e Damiano

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Amalfi

Il Culto

arlando di Amalfi, non si può non parlare del suo famosissimo Duomo la cui storia, fin dalle sue lontane origini, è strettamente connessa con la storia della Città che è stata una delle quattro potenti Repubbliche Marinare e che nel Medio Evo ( 839-1135 ) intrecciò relazioni feconde con altri Paesi, in particolare con l'Oriente. Esso fu edificato in una posizione strategica, sia dal punto di vista della centralità e dell'emergenza urbana sia da quello della difendibilità, su un pianoro rialzato di circa 20 metri sul livello del mare, composto da una pomice vulcanica particolarmente dura e compatta.
Il complesso monumentale del Duomo comprende il Chiostro del "Paradiso", la Basilica del Crocifisso, dove ha sede il Museo del Duono, la Cripta di S. Andrea e la Cattedrale.

La Basilica del Crocifisso è la parte più antica del complesso monumentale del Duomo di Amalfi e attualmente è la sede del Museo del Duomo ma, in origine, era la Chiesa Cattedrale e, per un lungo periodo, fu intitolata ai santi Cosma e Damiano.
Nel Museo del Duomo di Amalfi possiamo ammirare i pezzi più pregiati del Tesoro del Duomo. Tra questi, uno dei più importanti, è senz'altro un reliquiario eburneo da ascrivere alla bottega del celebre Baldassarre degli Embriachi, XIV-XV sec., realizzato in osso di bue e legno. Le sue misure sono: altezza cm 40,5, piano di posa cm 57 x 23. Il coperchio, molto elegante, è ornato ad intarsio con figure geometriche ed ha un sopracoperchio a timpano spezzato, forse aggiuntovi in epoca barocca e presenta aggiunte posteriori alle anse in cima. La base poggia su zampe di leone. Tutte e quattro le facciate erano ricoperte di lamelle d'osso lavorate; in tutto dovevano essere 52 circa, ma se ne conservano solo 45, essendo andate perdute tutte le lamelle lungo i lati minori. Tale perdita che deve rimontare alla fine del secolo XV o al principio del XVI, giacché si vedono supplite le lamelle mancanti con un disegno a penna che risale a quell'età. Vi è rappresentata la storia del martirio dei SS.Cosma e Damiano, visto che ne conteneva le reliquie.

Non si sa come questo reliquiario sia giunto fino ad Amalfi, di certo si intuisce che chi lo ha portato da un mercato dell'Italia settentrionale deve averne riconosciuto il grande valore.

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